T-Essere INSIEME

Il Manto Società Cooperativa Sociale

PICCOLO FRATELLO
  • Scuola
  • Sanita
  • Assistenza
  • Ricerca
  • Diritti
bambini aiutati 50
  • Finanziato
  • In corso
  • Realizzato
10.000€ Contributo della Fondazione

Obiettivo. Il progetto persegue lo scopo di promuovere e gestire, con il coinvolgimento delle famiglie, interventi sociali ed educativi a favore di 50 minori dell’ambito territoriale comasco di età compresa tra 6 e 19 anni in situazioni di disagio.

CONTESTO


La Cooperativa Il Manto nasce nel 2005 con l’intento di rispondere alla necessità di famiglie e minori in situazione di disagio e a rischio di emarginazione. Negli anni è emerso sempre più chiaro il bisogno di un luogo educativo e di confronto stabile per i genitori come risposta alle sempre più numerose richieste in relazione alle difficoltà che incontrano quotidianamente con i loro figli. Ciò ha richiesto alla Cooperativa di allargare la propria mission fino a comprendere ed accogliere le necessità di tutto il nucleo familiare, sviluppando l’offerta di servizi specifici per genitori e figli.


La Cooperativa Il Manto SCS di Como, promotrice dell’iniziativa progettuale T-Essere Insieme, intende lavorare, per contribuire alla creazione di una risposta più appropriata ai bisogni delle famiglie, nella gestione dei compiti educativi e di cura dei figli e nella prevenzione del disagio minorile e giovanile svolgendo una funzione complementare con gli altri servizi pubblici e privati del territorio.


In particolare, gli interventi progettuali saranno diretti a stimolare la partecipazione attiva delle famiglie nel percorso di crescita e formazione dei minori. Partner dell’iniziativa, sarà l’Associazione Cometa, una realtà di famiglie che dall’anno 2000, sono impegnate nell’accoglienza, nell’educazione di bambini e ragazzi e nel sostegno delle loro famiglie. La comunità educante, sulla quale si farà leva sarà quella di Cometa, che testimonia un modello di convivenza alternativo rispetto a quello di una società massificata e individualista.


L’originalità e l’innovatività dell’iniziativa progettuale sono da ricercarsi anzitutto nell’approccio globale e integrato per quanto riguarda la costruzione degli interventi personalizzati diretti al minore e alla famiglia. Gli interventi proposti, si fondano sul convincimento etico-epistemologico derivante dalla concretezza quotidiana dell’esperienza della “Città nella Città” di Cometa e della potenzialità della famiglia e della comunità educante.


PROGETTO


T-Essere Insieme interesserà direttamente la città di Como e l’ambito territoriale ad esso afferente, e offrirà percorsi di accompagnamento educativi-formativi per minori e giovani in stato di disagio e di sostegno alle famiglie nei compiti educativi e di cura.


La finalità del progetto è di prevenire il disagio minorile e giovanile mediante percorsi di accompagnamento educativo-formativo rivolti a 50 ragazzi di età compresa tra 6 e 19 anni e di sostegno alle famiglie (target: 20 nuclei familiari), sulla base di un modello integrato di intervento, di un approccio globale all’individuo e del ruolo di supporto della comunità educante. S’intende, inoltre, operare per creare e consolidare un modello educativo esportabile e replicabile a livello territoriale.


Gli obiettivi specifici del presente progetto possono essere così riassunti:

a) valorizzare la rete territoriale, quindi attivare sinergie tra famiglia, scuola e territorio per favorire la condivisione e la realizzazione di un progetto educativo unitario che coinvolga insegnanti, genitori, educatori e, più in generale, adulti di riferimento.

b) sostenere le famiglie promuovendo la partecipazione attiva nel percorso di crescita dei figli.

c) potenziare le capacità delle famiglie nell’affrontare le diverse fasi del ciclo di vita stimolando lo scambio reciproco per il sostegno educativo dei figli ed offrendo interventi di rafforzamento del ruolo genitoriale.

d) favorire la presa in carico globale del minore da parte di una comunità educante (sul modello del villaggio che educa) e diffonderne il modello sul territorio.

e) garantire l’accompagnamento educativo – sia in ottica di prevenzione del disagio e di gestione di situazioni di disagio/emarginazione conclamate sia in ottica di conciliazione dei tempi di lavoro e cura delle famiglie.

f) rispondere ai bisogni logistici e di mobilità dei minori e di conciliazione tempi di vita e di lavoro delle famiglie.