Spazi sicuri per i giovani di Tolentino

Apurimac Onlus

PICCOLO FRATELLO
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  • Diritti
bambini aiutati 250
  • Finanziato
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70.000€ Contributo della Fondazione

Obiettivo. Ripristino degli ambienti del convento di san Nicola da Tolentino considerati inagibili a seguito del terremoto per ripristinare le attività rivolte a bambini e giovani della città.

Da diversi anni la comunità agostiniana svolge una servizio di accoglienza ai bambini e ai giovani della comunità locale che trovano negli spazi adibiti nel convento, la possibilità di vivere momenti di studio e formazione ma anche momenti di condivisione, festa e preghiera. E’ una tradizione consolidata in città che vede la partecipazione di credenti e non credenti ed anche quella di ragazzi di altre religioni. Il terremoto ha reso inagibile l’80 % delle strutture conventuali tra cui anche gli spazi destinati ai ragazzi. Mentre è stato dichiarato un 20% “agibile con provvedimento” attraverso lavori di messa in sicurezza. Tali interventi sono necessari per riavviare il servizio di accoglienza nei confronti dei ragazzi della comunità.


Nella comunità locale ci sono pochi spazi dedicati allo studio ed alla condivisione del tempo libero per i bambini e per i giovani. Da otto anni il convento ospita una classe, per ogni settimana, dei licei statali di Tolentino con servizio di pernottamento incluso, per sperimentare la convivenza pacifica e condividere momenti di studio ma anche di svago. Tale progetto è portato avanti per tutto l’anno scolastico ed ha un importante impatto sia sui giovani sia sulla famiglia che vede i propri figli testare esperienze sane e costruttive. Inoltre la comunità agostiniana ha realizzato una sala studio di 150 mq per bambini, liceali ed universitari con ingresso gratuito. I danni causati dal sisma hanno reso inagibili anche alcuni ambienti scolastici della città riducendo ulteriormente i luoghi di aggregazione e condivisione, elementi di fondamentale supporto per il superamento dei traumi subiti a seguito del terremoto. La popolazione, infatti, vive oggi una situazione di disagio e sconforto: i giovani hanno vissuto il trasferimento abitativo, l’interruzione dello sport e delle attività ordinarie. Per questo il progetto vuole intervenire sul ripristino della quotidianità e delle attività di aggregazione sociale per i bambini ed i giovani attraverso le seguenti attività:


– ristrutturazione di n°2 grandi sale

– realizzazione di n°1 impianto elettrico a norma

– adattamento di n°3 grandi stanze da trasformare in dormitori con la messa in opera di tre servizi igienici

– n°1 ufficio di coordinamento delle attività

– n°1 spazio per la spiritualità

– n°2 stanze per religiosi / educatori

– n°2 servizi igienici comuni

– acquisto di un portatile per l’organizzazione delle attività di aggregazione a favore dei bambini e dei giovani

– acquisto porte anti-panico

– acquisto cancelli e recinzione del giardino infanzia

– organizzazione inaugurazione locali ristrutturati


Al termine dei lavori sarà organizzata una giornata dedicata all’inaugurazione dei locali ristrutturati, occasione di rafforzamento dell’aggregazione della comunità locale, celebrazione della resilienza ed il superamento degli eventi a seguito del terremoto.