Ricostruire le storie

L'Albero della Vita Cooperativa Sociale

PICCOLO FRATELLO
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bambini aiutati 190
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30.000€ Contributo della Fondazione

Obiettivo. Avvio di attività ludico-educative e servizi di supporto a bambini e famiglie, in collaborazione con il territorio.

Acquasanta Terme è un comune di circa tremila abitanti nella provincia di Ascoli Piceno tra i più colpiti dai ripetuti eventi sismici degli ultimi mesi.  Dopo la prima grande scossa di fine agosto la Protezione Civile ha allestito delle tendopoli nelle sue diverse frazioni per ospitare la popolazione allontanata dalle proprie abitazioni. A causa delle violente scosse di fine ottobre, gran parte dei cittadini ha subito un processo traumatico di delocalizzazione trovando sistemazione nei diversi alberghi lungo la costa marchigiano – abruzzese. Ne è seguita una situazione molto confusa dal punto di vista dei vari spostamenti e delle condizioni di agibilità delle abitazioni. Ad aprile 2017, nonostante gli sforzi dell’amministrazione comunale per riportare sul territorio una condizione di normalità, ci sono ancora diverse famiglie che preferiscono alloggiare sulla costa o comunque in zone considerate più sicure.


In seguito a disastri naturali è importante promuovere un sostegno a bambini, ragazzi, genitori, famiglie, insegnanti, la comunità tutta, trasmettendo loro strumenti e metodologie che consentano supporto e orientamento al fine di posizionare correttamente l’accaduto nella propria dimensione interiore. Nel bambino le conseguenze sulla salute globale scaturite dall’evento sismico possono arrivare a interferire con l’adempimento dei compiti evolutivi, ostacolandone i processi di maturazione cognitiva, emotiva e comportamentale. Le associazioni nazionali di volontariato che normalmente lavorano sull’emergenza stanno gradualmente lasciando il territorio: la mancanza di punti di riferimento duraturi genera nei cittadini un senso di sfiducia diffuso nei confronti delle iniziative proposte dalle istituzioni soprattutto a causa della breve durata dei progetti.

Questo spinge L’Albero della Vita a investire nella continuità della sua azione nei territori colpiti dal sisma, radicando azioni che possano godere di sviluppi ed effetti positivi a lungo termine sulla popolazione. Una intenzionalità che da parte di ADV si è concretizzata nella presenza costante a contatto con le famiglie a partire dal mese di settembre 2016, con attività rivolte in particolare all’infanzia ospitata nelle tendopoli prima e negli alberghi poi; e nella costruzione di relazioni istituzionali solide, con la partecipazione ai diversi tavoli inter-istituzionali nella regione Marche. Il Comune di Acquasanta Terme si è mostrato molto motivato alla collaborazione con le associazioni. Il principale bisogno espresso è quello di attività per accogliere i bambini nella fascia pomeridiana coinvolgendoli in attività sociali, educative, ludiche ed espressive con un definito orientamento pedagogico e con carattere di strutturata continuità.


L’attivazione di un percorso educativo rivolto all’infanzia persegue la finalità di fornire un punto di riferimento nel territorio per i minorenni e i nuclei familiari coinvolti nelle problematicità relative al sisma e alla ricostruzione. La premessa basilare consiste nel ritenere che nella ricerca di un maggiore benessere per i bambini e i ragazzi, un fattore fondamentale sia costituito dalla serenità dei genitori e delle figure principali legate alla cura familiare nonché a legami di socialità e solidarietà tra famiglie. Protezione del bambino, accoglienza, sostegno alla famiglia e partecipazione attiva nel contesto post-sisma sono le principali finalità che l’attività educativa si propone, alla luce della necessità di accompagnare l’emergere delle potenzialità degli individui (adulti e bambini), dei gruppi e della comunità nel processo di ristrutturazione esterna ma anche e soprattutto interiore in cui sono impegnati.

Obiettivi per l’infanzia e l’adolescenza

– sostegno nella gestione di difficoltà emotive e relazionali con particolare riferimento al trauma.

– prevenzione del disagio giovanile tramite un contesto di accoglienza, ascolto e orientamento.

– accompagnamento nella scoperta e nello sviluppo di potenzialità emergenti utili non soltanto a fronteggiare il periodo di crisi ma anche a proseguire sulla strada di una piena e costruttiva espressione di sé.

Obiettivi per i genitori

– offerta di uno spazio di gioco e di cura accogliente, sicuro, educativamente orientato, cui affidare i propri figli in orario extrascolastico.

– ascolto dei bisogni e consulenza pedagogica volta a fornire strumenti adeguati di risposta ai bisogni reali dei bambini nella valorizzazione della dimensione affettivo-emozionale.

– sostegno nell’affrontare la perdita di riferimenti legati alla propria abitazione, alla propria attività lavorativa, ai legami personali, familiari e comunitari attraverso un polo di incontro, di consultazione, di orientamento.

– attivazione delle proprie risorse individuali e familiari grazie al sostegno di figure psicopedagogiche specializzate e all’incontro con altre famiglie coinvolte nella medesima situazione problematica.

Obiettivi per la famiglia

– accompagnamento nel percorso di adattamento e nello sviluppo di competenze emotive e cognitive adeguate alla fase di crisi attraversata.

– facilitazione dei processi comunicativi intra-familiari attraverso l’acquisizione di strumenti relazionali adeguati.

– rigenerazione dei legami familiari che hanno subito il forte stress dell’emergenza e del post emergenza nella varietà di condizioni di adattamento determinatesi nel contesto sismico.

– socializzazione e integrazione in particolare per i nuclei più fragili e a rischio di marginalità.

– potenziamento del senso di identità, di appartenenza alla comunità e di responsabilità partecipativa alla costruzione del benessere collettivo.


Il progetto prevede il coordinamento con le istituzioni e altre organizzazioni presenti nel territorio per l’avvio delle attività negli spazi messi a disposizione dal Comune di Acquasanta Terme.

Le attività e i servizi saranno erogati in modalità libera e gratuita dal lunedì al venerdì e, occasionalmente, nel fine settimana. La tipologia di offerta educativa, ludica e sociale sarà differenziata in base alle diverse fasce d’età e ai bisogni specifici dei bambini e delle famiglie.

La collaborazione con il Comune di Acquasanta Terme e in particolare con i Servizi Sociali intende radicare pienamente la proposta educativa nel contesto territoriale di riferimento, offrendo un supporto e un orientamento integrati con le istituzioni comunali.

In relazione alle specifiche necessità dell’infanzia, il progetto offre uno spazio di gioco extrascolastico rivolto, su turni, alle diverse fasce d’età: ludoteca per bambini dai 3 ai 10 anni, spazio aggregativo per i preadolescenti. Oltre all’opportunità del gioco libero in un luogo opportunamente attrezzato con materiali vari e diversificati e al sostegno scolastico, si prevede l’attuazione di appuntamenti e percorsi laboratoriali ludici, espressivi e creativi incentrati sul principio della partecipazione attiva di bambini e ragazzi e volti in particolare all’esplorazione del proprio mondo emozionale attraverso la narrazione, il linguaggio delle arti e le dinamiche di gioco. A titolo di esempio: arte-terapia, lettura animata, teatro sociale, juggling, giochi di ruolo, scrittura creativa e autobiografica, redazione giornalistica giovanile.

Una particolare attenzione è poi riservata ai più piccoli, con giorni e fasce orarie mattutine dedicate a famiglie con bambini 12/36 mesi e a genitori con figli nel primo anno di vita, nell’intento di sostenere e accompagnare le iniziali fasi di crescita e i neo genitori all’interno di un contesto potenzialmente problematico come quello post-emergenziale. A titolo di esempio: massaggio infantile, percorsi sensoriali, alfabeto delle emozioni, lettura animata, musica in fasce.

Alla famiglia in generale si rivolgono poi servizi di informazione in relazione alle opportunità offerte dal territorio e a una conoscenza ampia delle attività proposte; spazi di ascolto e consulenza dove dare voce ai bisogni e creare risposte adeguate; momenti di incontro con esperti e famiglie per mettere in comune domande, problematiche e opportunità, nella costruzione di una rete di solidarietà familiare; occasioni formative rivolte non solo ai genitori ma anche a docenti, educatori e operatori in relazione ad argomenti legati all’educazione, alla genitorialità, alla comunicazione, alle caratteristiche e le problematiche legate a infanzia e adolescenza.

L’équipe di progetto, in un dialogo aperto con le risorse associative e le esigenze locali, si farà promotore di eventi e attività speciali aperti alla cittadinanza con percorsi di partecipazione e riappropriazione del territorio e delle tradizioni locali. La composizione dell’équipe di lavoro prevede l’integrazione di diverse professionalità che possano offrire risposte e costruire percorsi coerenti con la molteplicità delle esigenze emergenti nell’incontro con minorenni e famiglie. Per questo si prevede l’impiego di un Responsabile di progetto e Coordinatore pedagogico che garantisca coerenza nella programmazione educativa e monitori la qualità degli interventi; di due Educatori professionali, di cui uno specializzato nella prima infanzia. L’équipe potrà avvalersi di esperti e formatori per incontri speciali e di una rete di volontari che si intende valorizzare a partire dal coinvolgimento di associazioni locali e di singoli cittadini interessati a dare un contributo per il benessere della comunità.


Numero di bambini aiutati: 190

Le fasce d’età dei beneficiari diretti del progetto spaziano dalla prima infanzia alla preadolescenza. Secondo i dati forniti dall’Istituto Comprensivo di Acquasanta Terme sono 54 i bambini di scuola dell’infanzia, 87 quelli di scuola primaria e 49 di scuola secondaria di primo grado. Il progetto si rivolge potenzialmente all’intero bacino di utenza potenziale, 190 bambini/ragazzi e loro famiglie, offrendo servizi e percorsi differenziati.