Rainbow - Lotta alla malnutrizione infantile

Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

PICCOLO FRATELLO
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bambini aiutati 1000
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70.000€ Contributo della Fondazione

Obiettivo. Il progetto ha l’obiettivo di ridurre la mortalità e migliorare le prospettive di vita di 1.000 bambini malnutriti di Ndola e zone limitrofe in Zambia. Grazie alla rete costituita da 12 centri nutrizionali, in collaborazione con le autorità sanitarie locali, si garantiranno: sostegno alimentare e sanitario per il tempestivo recupero dello stato nutrizionale dei bambini, attività formative e di capacity building per rimuovere le cause che rendono la malnutrizione ancora così diffusa nella r...

In Zambia la malnutrizione infantile è tuttora una grave emergenza: quasi un bambino su due (46,7%) al di sotto dei 5 anni è affetto da malnutrizione cronica, mentre il 6% soffre di malnutrizione acuta.


Il Progetto Rainbow opera nell’ambito della nutrizione dal 1998 con azioni dirette a contrastare la malnutrizione infantile nell’area di Ndola. Ha promosso e realizzato la costituzione di un network di attori locali (associazioni, comunità di base, strutture sanitarie pubbliche) attraverso la quale implementare una rete di interventi per la cura e la prevenzione della malnutrizione, la sensibilizzazione e l’advocacy verso le istituzioni.


Il progetto consentirà a 1.000 bambini malnutriti di essere accolti e seguiti da 12 centri nutrizionali gestiti dalle organizzazioni coinvolte nel network che, grazie al loro radicamento nelle comunità locali, sono in grado di identificare in modo tempestivo i casi di malnutrizione.


Lo stato nutrizionale dei bambini sarà monitorato mediante il controllo del peso e dell’edema e la misurazione del MUAC (metodo per l’identificazione immediata del livello di malnutrizione). Ogni bambino riceverà un costante supporto alimentare finalizzato al pieno recupero dalla malnutrizione.


Alcune delle strutture (messe a disposizione dai partner locali) che ospitano i centri nutrizionali saranno oggetto di piccoli interventi di adeguamento funzionale.


Saranno realizzate attività formative dirette alle mamme e tutrici dei bambini assistiti: lezioni igienico-sanitarie e dimostrazioni di cucina per insegnare le corrette modalità di preparazione e di cottura dei cibi. Per contribuire alla sicurezza alimentare familiare saranno organizzati programmi di container gardening (coltivazione di ortaggi con concimi biologici in piccoli recipienti).


Saranno infine realizzate attività formative e di capacity building dirette alle organizzazioni del network e alle istituzioni locali al fine di valorizzarne il contributo nella cura e nella prevenzione della malnutrizione.