Missione chirurgica per i bambini ustionati di Nassiriya

Emergenza Sorrisi

PICCOLO FRATELLO
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bambini aiutati 80
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20.000€ Contributo della Fondazione

Obiettivo. Da 7 anni Emergenza Sorrisi è attiva per aiutare l'infanzia in Iraq: 13 missioni portate a termine nella provincia di Nassiriya, 1100 bambini operati dai medici volontari e diversi bambini iracheni, con patologie troppo gravi per essere trattate in loco, ospitati e operati nelle migliori strutture sanitarie italiane. Tanti ancora aspettano un aiuto concreto, per questo si rende necessario proseguire l'attività attraverso una nuova missione chirurgica.

Nassiriya, Iraq: una città straziata da precarietà e scontri, anni di guerra e devastazione, i primi a pagare le conseguenze di questi avvenimenti sono stati e sono tuttora i bambini ai quali non è possibile restituire un’infanzia serena, e senza guerra, ma a cui è possibile donare la capacità di sorridere, la speranza di poter gioire e di affrontare la vita con più spensieratezza e con la forza che solamente i sorrisi sanno dare.


LE ATTIVITA’


L’Habbobi Teaching Hospital, già teatro delle passate missioni chirurgiche di Emergenza Sorrisi, gestisce una lista molto lunga di giovani pazienti con sequele di ustioni determinati principalmente da incidenti domestici causati da abitazioni non in sicurezza, traumi provocati da ordigni bellici presenti sul territorio e attentati: molti pazienti provengono, infatti, da altre province irachene, già territorio di conquista da parte dei miliziani terroristi dell’ISIS.


La chirurgia plastica è fondamentale nel trattamento degli ustionati, perché le sequele di ustioni spesso impediscono i movimenti naturali degli arti e del collo. L’intervento chirurgico non ha dunque solo una funzione estetica, ma anche e soprattutto gioca un ruolo determinante nel recupero delle funzionalità fisiche.


OBIETTIVI


Scopo della missione è aiutare circa 80 bambini con un’età compresa tra i 5 mesi e i 10 anni, da sottoporre a operazioni chirurgiche in loco al fine di migliorare la qualità della loro vita. Al contempo, beneficerà del progetto il personale sanitario locale che, nel corso della missione oggetto del presente progetto, sarà formato sulla gestione delle problematiche relative alle ustioni e alle malformazioni del volto. Infine, beneficiari indiretti del presente progetto saranno tutti i bambini che potranno vedere un miglioramento della propria qualità di vita grazie alla migliore preparazione in tema di trattamento delle sequele di ustioni da parte dei medici iracheni. Sono da intendersi come beneficiari indiretti anche i familiari dei bambini operati.


In virtù di ciò i beneficiari, diretti e indiretti, del progetto sono circa 300 persone. 


La missione coinvolge 10 figure professionali e si articola nelle seguenti fasi:



  • screening dei pazienti: i primi due giorni sono dedicati allo svolgimento delle visite di tutti i bambini che si presentano in ospedale. La comunicazione relativa allo svolgimento della missione viene gestita dall’ospedale di Nassiriya “Habbobi Teaching Hospital” che si avvale della collaborazione della tv, della stampa e della cartellonistica per diffondere la notizia dell’arrivo dei medici. Si avvia dunque una vera e propria campagna di informazione. Durante lo screening viene stabilito il calendario degli interventi chirurgici.

  • attività chirurgica: durante una missione sono visitati circa 200 pazienti e di questi non meno di 80 saranno sottoposti a intervento chirurgico. E’ importante anche considerare che i pazienti non operati riceveranno comunque una risposta sanitaria con indicazioni terapeutiche, farmaci e indicazioni cliniche; tutte attività fondamentali nell’ottica  di un’ assistenza specialistica a pazienti gravemente problematici per gli esiti delle ustioni delle quali sono portatori.

  • fase post operatoria: i medici assistono i pazienti nei giorni successivi agli interventi chirurgici verificando che il decorso post-operatorio vada al meglio e lasciando apposite disposizioni ai medici locali.


 


La missione chirurgica comprende iniziative di formazione di cui beneficeranno i medici e gli infermieri dell’ Habbobi Teaching Hospital; le attività di formazione si avvarranno dell’ausilio di supporti didattici in formato video ed in formato cartaceo. Questa missione rappresenta un ulteriore tassello nell’operato di Emergenza Sorrisi in territorio iracheno che ha permesso di aiutare, all’oggi, 1100 bambini a riappropriarsi di uno stile di vita sano e adatto alla loro età, aiuto concretizzatosi in 13 missioni. Come molti progetti di Emergenza Sorrisi, infatti, anche quello in territorio iracheno ha lo scopo di realizzare iniziative umanitarie ripetute nel tempo, che permettano al contesto e alla popolazione locale di vivere una vera e propria crescita e non di beneficiare solamente di una forma di aiuto immediata e non continuativa.