Emergenza NEPAL

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La mattina del 25 aprile 2015 un terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito il Nepal, con epicentro tra Kathmandu e Pokhara e il 12 maggio una nuova scossa di magnitudo 7.3 ha colpito nuovamente il paese: 7500 le vittime accertate nell’immediato e 8 milioni le persone colpite dal terremoto e dalle successive scosse di assestamento.

Circa 2.8 milioni di persone sono state costrette a vivere in campi di fortuna o all’aperto, sotto la pioggia, perché le loro abitazioni sono state danneggiate o perché hanno avuto paura di rientrare a casa a causa delle continue scosse; l’urgenza era, dunque, allestire alloggi e sistemazione per gli sfollati.

L’INTERVENTO DI UNHCR

L’Agenzia UNHCR collabora con il governo nepalese fin dai primi anni ‘60 e ha una forte presenza in Nepal con uno staff di 107 persone. Per questo motivo, è stata la prima ad intervenire dopo il terremoto fornendo assistenza immediata agli sfollati. In 24 ore dal terremoto, lo staff ha organizzato e distribuito 11.000 teloni in plastica sotto i quali le famiglie rimaste senza un alloggio hanno potuto trovare rifugio e 4.000 lanterne solari per offrire qualche forma di protezione dopo il tramonto e ricaricare i telefoni cellulari, consentendo alle persone di trovare i parenti e rimanere in contatto.

Fornire un riparo adeguato è vitale per la salute degli sfollati: garantire un luogo asciutto e al coperto è fondamentale per prevenire la diffusione di malattie, offrire uno spazio privato dove la famiglia può riunirsi e stare insieme dopo un evento così traumatico, garantire una protezione contro gli abusi e le violenze sulle donne e ripararsi dal freddo e preparare semplici pasti.

Le persone sono spaventate quando, alla fine della giornata, dopo tutte le difficoltà della giornata, sono sommerse nel buio. Per questo motivo l’UNHCR ha fornito lampade solari, necessarie non solo per fornire protezione durante la notte ma per essere utilizzate anche per ricaricare le batterie dei cellulari, in un momento in cui le famiglie hanno bisogno di comunicare con urgenza.

Di fronte a questa terribile emergenza occorreva intervenire velocemente: Fondazione Mediolanum Onlus ha erogato inizialmente un importo pari a 50.000€ a UNHCR e poi ha lanciato una campagna di raccolta fondi chiedendo ai proprio donatori di sostenere questa iniziativa con un bonifico bancario a favore di Fondazione Mediolanum Onlus: IBAN: IT68C0306234210000000417750 – causale: “Nepal” donando 13€ per fornire un telone per proteggere una famiglia oppure 35€ per fornire una lampada solare a una famiglia.

L’importo raccolto, pari 24.077,13 euro è stato poi devoluto a UNHCR Italia.

Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno aiutato!