Società Cooperativa Sociale In-Presa

Referente
Ian Farina

La nostra mission è

In-Presa ha origine dall’iniziativa di Emilia Vergani, assistente sociale che a partire dal 1994 decide di coinvolgere alcune famiglie a lei legate da profonda amicizia e i Servizi Sociali di Carate Brianza per proporre e sviluppare esperienze di affido diurno, formazione e inserimento lavorativo di ragazzi in situazione di difficoltà sociale, scolastica e lavorativa. Dalla passione educativa per i ragazzi a lei affidati e dal suo impeto a ricercare con tenacia e coraggio il volto buono del Mistero che fa e sostiene tutte le cose, nel novembre del 1997 nasce il centro In-Presa.
Nel gennaio 1999 viene costituita Associazione In-Presa Onlus. Dal 2000, in seguito alla scomparsa della sua fondatrice, prende il nome di Associazione In-Presa di Emilia Vergani Onlus. Nel 2008 l’Associazione diventa Cooperativa Sociale In-Presa.
In-Presa si pone come obiettivo di accompagnare i ragazzi a conoscere positivamente sé e il mondo perché possano affrontare con coraggio e certezza la vita. Questa introduzione alla realtà si realizza dentro un legame affettivo, educativo e formativo che i ragazzi instaurano con le figure adulte di riferimento, siano essi insegnanti, educatori, imprenditori e professionisti (veri e propri maestri per i ragazzi), o volontari.

Collaborano oggi con In-Presa circa 300 tra artigiani e imprenditori della zona, che operano nei più svariati settori: meccanici, elettricisti, falegnami, gastronomi, pasticceri, carrozzieri, florovivaisti, tipografi…
Cooperativa Sociale In-Presa è un ente accreditato presso la Regione Lombardia
per tutte le attività di formazione. In-Presa opera anche come Centro di Rilevanza regionale per la lotta alla dispersione scolastica attuando percorsi sperimentali innovativi di alternanza scuola-lavoro per ragazzi che hanno abbandonato o che sono in serio pericolo di abbandonare qualsiasi percorso formativo. La Cooperativa svolge inoltre attività di orientamento lavorativo e aiuto allo studio per alunni delle scuole medie.

Attività svolte

    Corso triennale per il conseguimento della qualifica professionale in ambitogastronomico e della ristorazione - aiuto cuoco- Quarto anno per il conseguimento della qualifica di tecnico della ristorazione- Percorso IFTS: Tecnico superiore per la ristorazione e la valorizzazione dei prodotti territoriali e delle produzioni tipiche.

    Il progetto si rivolge a ragazzi di età compresa tra i 16 e i 19 anni che si trovano nella situazione di aver abbandonato la scuola a seguito di ripetuti insuccessi scolastici. Questi giovani sono a rischio di finire ai margini della società (tossicodipendenza, delinquenza, povertà). L’obiettivo del progetto è di dare la possibilità a ragazzi di acquisire le competenze, le abilità e le conoscenze necessarie perché possano inserirsi adeguatamente e con successo nel mondo del lavoro e perché possano scoprire i loro talenti, capacità e attitudini. La finalità specifica del progetto è quella di realizzare una proposta formativa per i giovani interessati che veda coinvolti professionisti nell’ambito educativo e formativo insieme a imprenditori e a volontari. Il percorso in alternanza scuola/lavoro propone ai giovani coinvolti un percorso formativo ed educativo che alterna un mese si e un mese no per tutto l’anno, periodi di formazione classici presso In-Presa (italiano, matematica, inglese, diritto e laboratorio professionale) con periodi di formazione on the job presso aziende del territorio. Il progetto propone un modello di apprendimento innovativo che prevede la formazione di gruppi classe che seguano un percorso formativo di  600 ore complessive di formazione di cui 300 di attività didattica in aula e 300 di tirocinio formativo presso le aziende del territorio, suddivise in periodi di un mese ciascuno in alternanza tra loro. Una ricerca dei fabbisogni del territorio, intrecciati con il know how formativo della Cooperativa In-presa, ci ha fatto individuare gli ambiti in cui attivare i percorso: l’ambito della manutenzione elettrica e meccanica e l’ambito gastronomico Il percorso in alternanza scuola lavoro è realizzato   grazie a 60 imprenditori operanti nel campo elettrico e a 50 gastronomi e ristoratori della Brianza che facendosi maestri, oltre che imprenditori, dedicano parte del loro tempo a insegnare una professione ai ragazzi di In-Presa. Non solo artigiani, ma di recente anche alcuni grandi gruppi e imprese come SKY, BOSCH, SMA, ACCOR hanno iniziato ad aderire all’esperienza di In-presa, strutturando e anche sostenendo economicamente gli stessi progetti formativi. I percorsi formativi hanno delle caratteristiche comuni:
    • il modulo collettivo si svolge all’interno di un gruppo classe di circa quindici allievi massimo. I gruppi classe sono tre suddivisi su diversi livelli: uno di base, uno intermedio ed uno avanzato.
    • il carico orario del modulo collettivo non supera le cinque ore di lezione al giorno per cinque giorni alla settimana e vede la prevalenza delle ore di laboratorio professionalizzante. Le ore teoriche riguardano italiano, matematica, informatica, inglese e diritto.
    • sono monitorati e seguiti da un tutor d’aula che ha anche la funzione di preparare e seguire i ragazzi nell’esperienza dello stage.

    Il percorso di aiuto allo studio ha lo scopo di rimotivare ragazzi, provenienti e segnalati dalle scuole secondarie di primo grado, alla frequenza regolare dei loro percorsi di istruzione e all’acquisizione di una maggiore stima di sé. Il percorso si svolge presso In-Presa 3 pomeriggi alla settimana. I ragazzi coinvolti vengono aiutati da volontari giovani e adulti a svolgere i compiti che gli sono stati assegnati dai loro insegnanti. I volontari sono accompagnati nel loro lavoro da una coordinatrice di In-Presa.  Il rapporto tra ragazzi e volontari è uno a uno. Gli obiettivi di questo percorso sono:
    • aiutare i giovani ad acquisire un metodo di studio
    • aiutare i ragazzi a conseguire la licenza media
    • aiutare i giovani a instaurare un rapporto significativo con i pari e con gli adulti
    Il percorso di ogni ragazzo è valutato periodicamente attraverso incontri tra i volontari e la coordinatrice con gli insegnati delle scuole invianti.

    I giovani danno poco valore alla loro persona e lo dimostrano attraverso atteggiamenti di sfida nei confronti degli adulti o di quasi totale isolamento dal gruppo dei pari. I ragazzi che vivono queste situazioni, se introdotti nel mondo del lavoro prematuramente o se reinseriti nella scuola, si scontrerebbero con nuove esperienze di insuccesso e frustrazione. E’ necessario che prima i giovani possano fare un’esperienza positiva e di successo che crei le condizioni perché riescano a fare quel passo che li introduca nei luoghi di lavoro o in nuovi ambiti formativi. Per questo il   percorso di inserimento lavorativo si articola su 2 aree di attività:
    • laboratori che impegnano i ragazzi per almeno 3 momenti alla settimana. Oggi i laboratori attivi sono: un laboratorio agricolo, un laboratorio sartoriale, un laboratorio di pasticceria
    • un percorso di orientamento e di inserimento lavorativo attraverso percorsi di stage della durata massima di un anno

Risultati raggiunti

     
    • 80% dei giovani finisce positivamente l’anno scolastico
    • 90% dei ragazzi acquisisce la licenza media
    • 80% dei volontari da una nuova disponibilità allo scadere dell’anno scolastico
    • 50% dei volontari coinvolge un amico a prestare lavoro volontario a In-Presa

    Giovani allievi Obiettivo 1 – acquisizione competenze professionali Raggiungimento del livello intermedio delle competenze specifiche professionalizzanti per il 70% dei partecipanti al percorso Obiettivo 2 – acquisizione competenze trasversali Raggiungimento del livello intermedio delle competenze specifiche per  il 70% dei partecipanti al percorso Obiettivo 3 – occupazione L’inserimento lavorativo stabile e duraturo del 40% dei giovani coinvolti Un nuovo orientamento scolastico per il 40% dei giovani coinvolti Una ricerca attiva di un inserimento lavorativo per il 20% dei giovani Maestri di bottega/imprenditori Obiettivo 1 – soddisfazione professionale L’80% dei maestri di bottega decide di riconvenzionarsi per successivi interventi formativi per giovani allievi Obiettivo 2 – fidelizzazione nel rapporto maestro/allievo Il 90% dei maestri di bottega mantiene il giovane allievo per tutto l’arco temporale del percorso Obiettivo 3 – efficacia professionale rapporto maestro/allievo L’80% degli allievi sa replicare in ambiti diversi dal laboratorio del maestro d’arte le specialità del suo maestro Obiettivo 4 – promozione dell’esperienza Il 50% dei maestri d’arte coinvolge un collega nei percorsi del Centro diurno di In-Presa Volontari Obiettivo 1 – soddisfazione L’80% dei volontari decide di ridare la propria disponibilità allo scadere dell’anno educativo e formativo Obiettivo 2 – fidelizzazione Il 90% dei volontari rispetta gli appuntamenti e l’impegno annuale preso Obiettivo 3 – promozione dell’esperienza Il 50% dei volontari coinvolge un amico nei percorsi del Centro diurno di In-Presa  

    Giovani allievi coinvolti Risultato 1 – frequenza Il 80% degli allievi supera il 70% della frequenza del percorso Risultato 2 – acquisizione competenze professionali Raggiungimento del livello intermedio delle competenze specifiche professionalizzanti per almeno il 70% dei partecipanti al percorso Risultato 3 – acquisizione competenze trasversali Raggiungimento del livello intermedio delle competenze specifiche professionalizzanti per almeno il 70% dei partecipanti al percorso Risultato 4 – occupazione Considerati gli incentivi per alcune forme contrattuali lavorative in vigore, il 40% dei ragazzi che conclude un percorso ad In-Presa trova lavoro entro 6 mesi dalla conclusione del percorso  Imprenditori coinvolti nel progetto Risultato 1 – soddisfazione professionale L’80% degli imprenditori decide di riconvenzionarsi per successivi interventi formativi per giovani allievi Risultato 2 – fidelizzazione nel rapporto maestro/allievo Il 80% degli imprenditori mantiene il giovane allievo per tutto l’arco temporale del percorso Risultato 3 – efficacia professionale rapporto maestro/allievo L’80% degli allievi sa replicare in ambiti diversi del contesto lavorativo dello stage il mestiere appreso Risultato 4 – promozione dell’esperienza Il 50% degli imprenditori coinvolge un collega nei percorsi di alternanza scuola lavoro